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Associazione umanitaria         

Medici Contro la Tortura       

di volontariato professionale      

 

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SOSTIENICI CON IL TUO 5 x 1000

                                                                                                         

Caro/a amico/a,

come sai da oltre 20 anni la nostra associazione offre assistenza e cura alle vittime di tortura e di ogni altro trattamento crudele, disumano e degradante. Ogni giorno incontriamo persone che possono dirsi malati per il male ricevuto. Percossi sulle piante dei piedi, ustionati col fuoco o con la corrente elettrica, sospesi al soffitto con gli arti legati, spaccati nelle ossa e distrutti nell’anima. Arrivano da ogni parte del mondo, anche se l’Italia non è un paese accogliente per chi è stato vittima di persecuzioni. Infatti il nostro Paese ancora non riesce a distinguere fra un migrante “economico” e chi arriva in Italia per salvare la propria vita, senza averlo scelto, a seguito di trattamenti disumani. La tortura è una memoria che resta incisa nel corpo. La cecità, l’indifferenza, sono un ulteriore scandalo della tortura sepolta nel silenzio: vittime senza voce e spesso assoggettate ad ulteriori trattamenti degradanti. Vittime  ignorate e spesso espulse. Le assistiamo grazie al lavoro volontario di un’équipe di medici, psicologi e operatori sociali.

Mentre scriviamo, gli eventi in atto in Libia, Algeria, Egitto, Tunisia stanno trasformando lo scenario geopolitico del mondo arabo. Tali eventi comporteranno cambiamenti rilevanti nei flussi dei richiedenti asilo nel nostro Paese, di cui è però al momento difficile avere previsioni precise. L’Italia, e l’Europa, esprimono preoccupazione per la massiccia ondata di sbarchi dal Nord Africa mentre la preoccupazione delle ONG e delle organizzazioni internazionali umanitarie è invece la gestione di tali flussi migratori nel rispetto dei diritti umani.

Molte volte d’altra parte, i nostri pazienti, costretti a fuggire la persecuzione e la tortura, sottoposti alle avversità del viaggio, all’arrivo nel nostro Paese non trovano neanche la minima accoglienza ed assistenza: prendersi cura dei nostri utenti vittime di tortura, in mancanza di adeguate risposte ai loro bisogni elementari, è molto difficile. Che senso e quale efficacia può avere proporre una terapia per dolori articolari oppure offrire solo supporto psicologico ad una vittima che dorme per strada?

Il nostro obiettivo è quello di ricostruire una rete di sostegno, distrutta con la tortura, l'esilio e le cattive condizioni di vita in Italia, in un contesto in cui l’assistenza medica, psicologica e sociale sono funzionalmente collegate con l'obiettivo di una cura completa e integrata.

Anche quest’anno è possibile destinare, senza oneri aggiuntivi per il contribuente, il 5 x 1000 dell’Irpef ad una Onlus (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale). Tale meccanismo si aggiunge e non sostituisce il già noto 8 x 1000 agli Enti religiosi.

E’ un gesto che non costa nulla, ma soprattutto un’occasione da non perdere per dare ulteriore slancio ai progetti in favore dei più deboli, per realizzare i principi dell’uguaglianza sociale e del rispetto della persona umana.

 

Come fare?

Nel modulo per la prossima dichiarazione dei redditi (730/1-bis redditi 2010, CUD 2011 o Unico persone fisiche 2011), ci sarà un apposito modello dedicato al 5 x 1000 con quattro caselle che indicano diverse destinazioni tra cui scegliere (è possibile fare una sola scelta). 

Basterà indicare nel primo riquadro in alto a sinistra (“Sostegno del volontariato …”), oltre ai Suoi dati anagrafici, il solo codice fiscale dell’Associazione Umanitaria Medici Contro la Tortura:

                                                                                97207420585

e apporre la firma nello spazio tratteggiato.

Ricordati di fornire il codice fiscale dell’associazione anche al tuo  commercialista.

Da parte nostra, continueremo a documentare e denunciare il male della tortura finché ne constateremo le lesioni, senza mai separare il nostro lavoro di cura dall’azione politica per la difesa dei diritti umani e contro la violenza degli Stati.                   

Considereremo il tuo sostegno come un incoraggiamento. Grazie,

                                                                                                             Il presidente

                                                                                           Dott. Andrea Taviani

                                                                                        

 

Via Liberiana 17 – 00185 Roma,Tel. 06 4464613 Fax 06 44702299, medcontrotortura@hotmail.com

Segreteria: via Catania 89 Roma Tel. 06 44237889

Sede clinica: Casa dei Diritti Sociali via Giolitti 225 Roma Tel. 06 4461162