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CHI SA
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L’assistenza medica
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Certificazione, quando
necessario, degli esiti di tortura e report
medico-legale per la Commissione territoriale per il
riconoscimento della protezione internazionale ed in
supporto all’appello contro il diniego. Inoltre sempre
più spesso il nostro medico legale è stato chiamato in
tribunale per testimoniare nelle cause di ricorso contro
il diniego dello status di rifugiato delle vittime
assistite.
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Cure ginecologiche,
screening e terapie oculistiche e dentarie. Questa
assistenza è necessaria a causa dell’insufficienza di
cure mediche garantite dal SSN anche per gli stranieri e
gli italiani. In generale, il nostro intervento è
coordinato con il servizio sanitario pubblico, in
particolare con il poliambulatorio SAMIFO (uno specifico
servizio per richiedenti asilo e rifugiati); in questo
modo noi garantiamo ai nostri beneficiari l’utilizzo dei
servizi a cui hanno diritto. Tuttavia, il personale del
SSN non è adeguatamente addestrato al lavoro con le
vittime di tortura. Questa assistenza viene assicurata
fornendo la mediazione interculturale e attraverso
l’accompagnamento dei nostri pazienti ai servizi
pubblici nella direzione del loro futuro autonomo
accesso.
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